10 errori da evitare quando si fa sport in gravidanza
ven , 16 Novembre 2018
A cura di: Redazione
Lo sport in gravidanza porta grandi benefici. Molti studi hanno simostrato che l’esercizio fisico svolto con regolarità previene l’eccessivo aumento di peso durante la gestazione e diminuisce il rischio di diabete gestazionale, parto pretermine e preeclampsia. Nel post parto, inoltre, aiuta ad avere una ripresa fisica molto più veloce.
Ovviamente bisogna prestare molta attenzione, chiedere consigli ed evitare di commettere qualche errore.
Monica Vitali, ostetrica esperta in disfunzioni e in riabilitazione del pavimento pelvico, ha svelato su nostrofiglio.it quali sono questi errori.
- Non chiedere consiglio al ginecologo o all’ostetrica: prima di intraprendere qualsiasi percorso sportivo la donna incinta deve consultare il proprio ginecologo o l’ostetrica, in modo da essere sicura che non ci siano controindicazioni mediche;
- Non ascoltarsi: durante la gravidanza la donna deve imparare a percepire e capire i segnali del corpo, come delle contrazioni al basso ventro, la pancia dura o il fiatone. In questi casi è meglio fermarsi da ogni attività fisica. Solitamente, però, basta semplicemente ridurre i ritmi e rilassarsi. L’attività fisica deve essere sospesa in caso di perdite di sangue, fino ad un nuovo consenso del ginecologo;
- Scegliere sport di contatto o con rischio di caduta: durante la gravidanza è meglio evitare quegli sport che possono provocare delle cadute, come sci, equitazione e surf, oppure quelli che comportano un contatto fisico, come karate, judo, basket, calcio e kickboxing;
- Sollevare pesi: il vero e proprio sollevamento pesi potrebbe comportare un aumento della pressione arteriosa ed endoaddominale e ridurre la portata del flusso sanguigno placentare e del ritmo cardiaco del feto. Si potrebbe, inoltre, danneggiare il pavimento pelvico, aumentando il rischio di incontinenza e provocando il prolasso degli organi pelvici;
- Fare troppi sforzi: l’attività fisica deve essere moderata. Per riuscire a capire se lo è bisogna tenere presente che mentre si pratica attività fisica bisogna riuscire a parlare senza andare in affanno;
- Allenarsi a digiuno: il corpo della donna incinta ha bisogno di liquidi e di zuccheri. Un’ora prima dell’allenamento è il caso di mangiare qualcosa di digeribile ma anche di energetico, come la frutta, l’avena, il farro, il kamut, la frutta secca e i cereali;
- Diventare competitive con quello che facevamo prima: la durata dell’allenamento può rimane la stessa, ma l’intensità deve essere regolata a seconda delle possibiltià del momento;
- Prestare attenzione alla frequenza cardiaca: è consigliabile non superare il 60-65% della frequenza cardiaca massima, ovvero 135-140 battiti per minuto. L’attività deve essere intervallata con delle pause e deve essere gradualmente ridotta;
- Fare esercizi in posizione supina: dal secondo trimestre vanno evitati perché potrebbero provocare la compressione della vena cava inferiore, che potrebbe comportare diversi problemi;
- Non seguire il buon senso: questa è la raccomandazione da seguire di più, in quanto bisogna tenere sempre presente che in gravidanza vi sono dei cambiamenti fisici che possono interferire;
Fonte:
nostrofiglio.it
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Tag:
Gravidanza e parto




