La caffeina in gravidanza può essere pericolosa per il bambino
A cura di: Redazione
Uno studio condotto dai ricercatori dell’University College di Dublino, che ha analizzato i dati inerenti a 1000 coppie mamme e figli, ha svelato che assumere teina e caffeina durante la gravidanza può essere rischioso per la salute del nascituro.
Il consumo di caffè in gravidanza viene associato ad una maggiore possibilità che i bambini nascano sottopeso o con dimensioni ridotte rispetto alla media, oltre al rischio di parti prematuri.
Lo studio, pubblicato sulla rivista “The American Journal of Clinical Nutrition”, ha sottolineato che assumere teina e caffeina (anche in quantità limitate) potrebbe portare rischi per il bambino. Potrebbero essere dannose anche dosi al di sotto del livello di caffeina che attualmente viene raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale per la Salute), che consiglia di non superare i 300 mg di sostanza al giorno.
I ricercatori, coordinati da Ling-Wei Chen, hanno sottolineato che la questione non riguarda solo il caffè ma anche il tè.
Le future mamme sottovalutano spesso questa informazione e decidono di continuare a consumare caffeina in gravidanza, senza preoccuparsi degli eventuali rischi. È molto importante evitare anche il tè nero, che contiene una dose superiore rispetto alle altre bevande. Al momento l’OMS non ha preso una decisione riguardo le raccomandazioni da fare alle donne incinte, sono necessari ulteriori studi per poter confermare questi risultati.
Fonte:
tg24.sky.it
Leggi anche:
Alimentazione in gravidanza: il pesce bianco è importante per il bambino




